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Raspberry Pi – Microcomputer camaleontico

da | 2 Apr 2013 | Tecnologia | 0 commenti

Dopo averci giocato un paio di settimane, eccomi pronto a fornire le prime impressioni e le prime indicazioni sul suo utilizzo.
Intanto sappiate che non ero così entusiasto dai tempi del Vic 20 e del Commodore 64!!!
Raspberry Pi è un computer. Si presenta come una scheda elettronica con tutto ciò che serve on-board. Il tutto ad un prezzo di soli 25 Dollari o 35 Dollari a seconda del modello (modello A o modello B). In cosa si differenziano?
Il modello A è dotato di 256 Mb di memoria RAM, 1 porta USB e non è dotato della porta Ethernet. Il modello B ha 512 Mb di memoria RAM, 2 porte USB e 1 porta Ethernet.

Caratteristiche

  • Dimensione: 85,6mm x 56mm x 21mm
  • Peso: 45g
  • Broadcom BMC2835 ARM11 700Mhz
  • GPU integrata per riproduzione a 1080p alta definizione (Full HD)
  • 512 Mb di memoria RAM (256 Mb per il modello A)
  • 2 porte USB (solo una per il modello A)
  • Uscita video HDMI
  • Uscita video RCA
  • Uscita audio con jack 3,5mm
  • Porta Ethernet 10/100 Mb per accesso rete (non presente nel modello A)
  • Power Input Micro USB 5V
  • Slot per scheda di memoria SD, MMC, SDIO
  • Slot di espansione 26 pin 2,54mm

Cosa serve

Raspberry Pi, così come l’abbiamo acquistata, non basta. Per poterla mettere al lavoro abbiamo bisogno anche di altro.

  • Alimentatore 5V micro USB da 300mA (quello per gli smartphone solitamente va bene)
  • SD card da almeno 2 Gb (consigliati almeno 4 Gb)
  • Lettore di Memory card (per la preparazione della scheda SD)
  • Monitor o TV (con relativi cavi HDMI o RCA)
  • Mouse e tastiera USB
  • Hub USB (se necessario)
  • Connessione a Internet e un cavo di rete
  • Un case per contenere il nostro minicomputer

Preliminari

Abbiamo tutto il materiale necessario e siamo quasi pronti per utilizzare Raspberry Pi. Prima di effettuare tutti i collegamenti dobbiamo preparare la scheda SD installando il Sistema Operativo.
Ora si che siamo veramente pronti! Inseriamo l’SD nella Raspberry Pi, colleghiamo tutto per bene e accendiamola. In realtà non abbiamo un pulsante per l’accensione, è sufficiente alimentarla.

Appena accesa ci sono alcune cose importanti da fare:

  • Cambiamo la password d’accesso
  • Configuriamo l’intero spazio della SD card (se necessario)
  • Abilitiamo SSH (se interessa)
  • Configuriamo la rete (se necessario)
  • Effettuiamo l’aggiornamento del Sistema Operativo
  • Installiamo VNC Server (se interessa)
  • Installiamo programmi di nostro interesse

A questo punto il nostro minicomputer è pronto e potremmo anche gestirlo da un altro computer della nostra rete domestica, in questo caso Raspberry Pi rimarrebbe connessa solo con il cavo di rete e l’alimentazione. Non serve altro.

La spesa reale da affrontare è sicuramente maggiore rispetto i 25 o 35 Dollari della scheda. Non è un prodotto italiano, dobbiamo preventivare l’aggiunta delle spese di trasporto ed eventuali tasse doganali, dobbiamo aggiungere costi per gli eventuali accessori che non abbiamo in casa (mouse e tastiera, scheda SD, ecc.) e dobbiamo preventivare, se non siamo smaliziati, di faticare un pochino per la preparazione del Sistema Operativo. Una buona alternativa sarebbe quella di acquistare un prodotto finito, già completo di tutto, purtroppo in Italia è ancora difficoltoso. Doveste avere questa necessità, scrivetemi e cercherò di darvi indicazioni aggiornate.

Raspberry Pi è sicuramente un ottimo prodotto ed è utilizzabile da chiunque. Non è paragonabile ad un vero computer in quanto a prestazioni ma, tenendo conto i suoi ridottissimi consumi e che è utilizzabile anche per altri scopi (ad es. come Media Center o server), direi che sarebbe un acquisto veramente intelligente per se e i propri figli.

Perchè acquistare Raspberry Pi

L’85% dell’utilizzo di un computer è dedicato alla navigazione internet, al controllo della posta elettronica, alla comunicazione tramite i social network (Facebook, Twitter, ecc.), all’ascolto di musica e alla visualizzazione di film e video, alla modifica e archiviazione delle fotografie, al download (P2P) e all’utilizzo di un pacchetto office (videoscrittura, foglio elettronico, presentazioni, ecc.)… Tutte funzionalità che Raspberry Pi svolge egregiamente. Ma il suo utilizzo non si ferma qui! E’ un’ottima piattaforma per chi volesse studiare, imparare o approfondire la scienza informatica, l’elettronica, la domotica e la robotica. Il tutto ad un prezzo equo e veramente accessibile. Uno strumento utile anche a chi già possiede PC, notebook (o netbook), tablet e smartphone. Per i suoi ridottissimi consumi può anche essere alimentata da una batteria ricaricabile. Gli utilizzi di Raspberry Pi sono veramente vasti e limitati solo dalla nostra fantasia e creatività.

La mia impressione, dopo averla fatta lavorare su vari fronti, è molto positiva. Nonostante i suoi difetti, dovuti per lo più alla giovane età del progetto, Raspberry Pi è uno strumento che consiglio a chiunque.

L’autore

Classe 1973, adoro cani, rapaci e animali in genere. Mi piace tutto ciò che è tecnologia, mi piace l’informatica, internet e l’elettronica.

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